mercoledì 24 settembre 2008

Gomitoli e piumoni

Lo so, in questo periodo sono un pò latitante. Le giornate trascorrono non troppo pigramente fra una faccenda domestica ed una corsa in auto per risolvere le distrazioni di un'impiegata pubblica un pò troppo svampita per i miei gusti.
Il freddo è arrivato irriverente e repentino, non riesco ancora ad abituarmi. E intanto mi coccolo con i riti tipici dell'autunno: una buona tazza di thè all'aroma di cannella, l'ennesimo romanzo da divorare, il piumone sul letto da dividere in due ed un paio di gomitoli con cui sferruzzare.
Restando sempre in attesa for some good news to come.



Ho appena finito di leggere Sotto i venti di Nettuno. Ormai è ufficiale, sono innamorata di Adamsberg....anche se è diventato papà!

sabato 20 settembre 2008

La settimana in sintesi

Questa è stata una delle settimane che passerà alla storia come fra le più caotiche dell'ultimo anno, una di quelle in cui ti ritrovi a saltare sulla macchina in un'istante per correre a perdifiato prima che l'ufficio chiuda, mentre maledici l'impiegato che, nonostante tu abbia fatto una chiara richiesta scritta, ti ha rifilato i dati di un'altra persona che a te ovviamente interessano.
Ma è stata anche una settimana in cui ho riscoperto il valore di un'amicizia disinteressata e l'aiuto inaspettato da una persona che neanche conosco dal vivo. Vuol dire che non tutto è andato perso...

lunedì 15 settembre 2008

Strategie di sopravvivenza

Di solito quando piango mi si ostruisce il naso, come se avessi un potente raffreddore che mi impedisce di respirare. Stanotte invece no, le lacrime sgorgavano copiose dagli occhi senza far rumore, evitando fazzoletti o colpi di tosse inopportuni che avrebbero potuto svegliare chi mi dormiva accanto. La cosa mi avrebbe dato terribilmente fastidio.
Perchè nella mia terapia contro il dolore io devo essere assolutamente da sola, nulla deve trasparire. E' un processo fondamentalmente intimo...ho bisogno di sfogarmi per qualche minuto...poi tutto passa e torno ad essere serena essendo riuscita a tirar fuori in libertà tutto ciò che mi opprime.
Stamattina il cielo è lievemente nuvoloso e c'è il sole, anche se la temperatura è veramente scesa di molto. Sono ancora stordita dalla mancanza di sonno, ma cerco di reagire. Ed ho riscoperto una terapia d'urto che adottavo ai tempi dell'università, quando certe stupidaggini mi sembravano montagne insormontabili ed avevo bisogno di darmi una bella scrollata: musica ad alto volume.
Il repertorio è più o meno lo stesso di quei tempi, Massive Attack, Linkin'Park, ma anche gli amati Subsonica ed i più recenti Negramaro. L'importante è che ci sia ritmo, che ci sia rumore.
L'adrenalina allora si rimette in circolazione e l'energia riprende a scorrere come linfa vitale nelle mie vene. Spero solo che l'effetto duri a lungo...

venerdì 12 settembre 2008

Pennac e il cardiologo

Si è parlato spesso del libro da borsetta, ossia di quel preziosissimo oggetto salvavita che ti permette di passare indenne attraverso chilometriche file alla posta o ore di attesa dal dentista.
Ieri ho cominciato a leggere Il Paradiso degli Orchi di Pennac e con grande piacere noto che lo stile francese - vedi la Vargas - mi attira sempre di più, quanto - se non forse maggiormente - del mio amore per la narrativa giapponese.
Mentre aspettavo il turno per fare una visita medica mi addentravo nella saga della famiglia Malaussène, spesso ridendo alle battute brillanti e sarcastiche del protagonista. Perchè anche un buon giallo può non prendersi necessariamente sul serio. Nel frattempo tutto intorno c'era gente in attesa come me che mi osservava con scetticismo, sbuffando come un toro incavolato nero. Inutile, non c'è più attitudine alla pazienza...eppure basta un semplice libro a riconciliarci col tempo che dobbiamo trascorrere per necessità seduti su delle scomode sedie di un poliambulatorio.
E nel frattempo...
lui: amore, ma lo hai iniziato oggi quel libro?
lei: si, perchè?
lui: uhm...
lei: uhm...

mercoledì 10 settembre 2008

Un pò di sano pessimismo

Oggi mi sento fiacca, oppressa dal caldo e dall'umidità, priva di stimoli e di voglia di fare. Ho quasi l'impressione di dover crollare a terra a peso morto da un momento all'altro, devo avere la pressione ai minimi storici. Saranno mica i famigerati attacchi del Tridente al mio adorato Adamsberg? Chi lo sa. Di certo il mio spirito d'intraprendenza è andato a farsi benedire, ho spulciato sconsolata le offerte di lavoro e scartato con fare snob un'offerta di tirocinio in uno studio tecnico. No, perchè se devo essere messa ancora alla prova preferisco cambiare totalmente genere...credo ci siano lavori più gratificanti preferibili allo svilire la mia professione.
Nel frattempo oggi - in preda ad una crisi da casalinga isterica - me ne sono andata al mercato. L'apatìa era tale che non mi sono lasciata attirare da nulla, se non dai profumi e dai colori della frutta di stagione. Unica nota divertente è stato l'exploit di una delle ragazze del supermercato che è scappata al grido di "non ce la faccio più" in direzione opposta a quella di una signora che emanava effluvi evidenti di sudore misto a non so che. Il sintetico ha colpito ancora.

domenica 7 settembre 2008

Quanto mi sento zen!

"Hai conosciuto da poco o stai per conoscere un maestro che ti farà sentire il bisogno impellente di imparare. E hai già cominciato a vedere i contorni di una serie di lezioni che farai bene a studiare a fondo per il 2009. Ti consiglio di fare esercizi di meditazione e di scrittura libera su queste scoperte. Se prenderai coscienza delle tue intuizioni, la tua psiche sarà più preparata al lavoro che l'aspetta. Inoltre, sarà più facile attirare le esperienze di cui hai bisogno per la tua futura educazione."
Non si finisce di sistemare una faccenda - la macchinina ha la sua nuova marmitta splendente e gli occhiali sono in dirittura d'arrivo - che subito si ripresenta un guaio ancora più grosso. Nulla di trascendetale, per carità, ma si tratta di quelle cose burocratiche per cui mi toccherà andare in giro per uffici, sentendomi un pò Fantozzi un pò Totò in Paradiso. Vabbè, sono cose che capitano ai vivi, con un pò di pazienza tutto si risolve.
Il caldo è riesploso con forza e questo prolungamento di immersioni e lunghe nuotate non può che farmi piacere. In quei rari momenti in cui esploro il fondo della piscina e mi stupisco della mia capacità ritrovata di stare in apnea mi sento un pò Adamsberg, col suo modo di costruire una muraglia attorno a ciò che fa più male per poi dimenticarsene, almeno per un pò.
Non sarà il modo migliore di affrontare i problemi ma siccome non posso far altro che attendere cerco di non sciupare questi rari momenti di serenità che le magnifiche giornate di Settembre sanno ancora donarmi.
Che poi è strano continuare a prolungare certe abitudini estive - come il bagno - ed unirle ad altre tipicamente autunnali - la lettura ed i telefilm all tv.
A proposito di questi ultimi, venerdi sono partite due nuove serie - almeno per me, orfana di digitale terrestre e satellitari vari - alquanto differenti fra loro eppure insolite e divertenti.
La prima si chiama Life e narra le vicende strampalate di un poliziotto che accusato ingiustamente ha dovuto trascorrere dodici anni in carcere abbracciando la filosofia zen, prima di essere dichiarato totalmente innocente. La seconda invece si basa sulla figura di una sorta di criminologo, Dexter, che si divide nella sua doppia vita di investigatore e serial killer. Insomma, un bel personaggio, non c'è che dire. Vedremo se la vicenda continuerà ad essere interessante o se si tratta solo dell'entusiasmo per la novità.
Uhm...sento il richiamo dell'acqua...buon proseguimento di weekend!

giovedì 4 settembre 2008

Scusate l'assenza...

...ma oggi è successo proprio di tutto, dalla marmitta della macchina che si è spaccata e mi ha fatto andare in giro con un frastuono assordante manco guidassi un carro armato alla montatura degli occhiali che ha esalato l'ultimo respiro e si è spaccata in due.
Torno subito.
PS: quanta gente si è divertita col test! Ci sono anche persone che non conosco....che dite, facciamo amicizia?

mercoledì 3 settembre 2008

Telepatia?

"Questo momento è eterno, lo pensammo entrambi. Adesso sentivo che qualcosa mi era sempre mancato, che ero vissuta con la percezione di aver perduto qualcosa. Da qualche parte dentro di me lo sapevo e mi sentivo triste. Troppo triste per capire che cosa mi mancava. Questo mi diceva la mia anima.
La luce interiore, la luce trasparente e bellissima che veniva da fuori, e la luce che splendeva tra noi due, si fusero in una, illuminando il nostro futuro
."
(Ricordi di un vicolo cieco, Banana Yoshimoto)

Nishiyama è la felicità: un piatto di riso al curry buonissimo fatto mescolando per caso alcuni ingredienti avanzati, tragicamente impossibile da ripetere una seconda volta con lo stesso, identico sapore.
Nishiyama è la persona che porto sempre nel mio cuore, nonostante tutto.

Voglia di test

Contagiata da Simona provo anch'io a pubblicare un breve test su di me. Vediamo quanto sono riuscita a trasmettere del mio modo di essere attraverso i post pubblicati.

martedì 2 settembre 2008

Pari opportunità

Spulciando gli annunci di lavoro mi sono imbattuta in questa offerta:
Cercasi architetto anche donna con predisposizione a rapporti sociali. orario lavoro full-time zona San Leucio
C'è qualcosa da aggiungere? No vero? L'annuncio si commenta da solo. Che tristezza...

lunedì 1 settembre 2008

Chi ben comincia....



Fin dalle primissime ore del giorno Settembre si presenta come un mese in fermento.

Oggi ad esempio ho ricevuto questo premio da Nana: si tratta del premio di qualita'di Punto d'Arte della Vita, creato - cito testualmente - tempo addietro per onorare e riconoscere il lavoro svolto dai bloggers, nell'ambito della "terapia d'arte".


Le regole, semplicissime, sono le seguenti:
1) Indicare da chi si è ricevuto.
2) Dire perché si è deciso di creare il blog.
3) Dire qual è la propria arte preferita.
4) Onorare altri 13 blogs amici.
Dunque...ho cominciato a scrivere il mio primo blog circa quattro anni fa, spinta un pò dalla noia - lo confesso - un pò dalla voglia di sperimentare questo insolito diario virtuale. Sono passata attraverso tre piattaforme differenti approdando qui - sono una zingara anche in questo! - e nel mio peregrinare ho conosciuto poche ma buone persone con cui non mi sono mai sentita un pesce fuor d'acqua, nonostante il mio modo di essere spesso fuori dalle righe.
Decidere quale sia la mia arte preferita è impresa ardua, l'arte è splendida e meravigliosa in tutte le sue forme e manifestazioni...ma se proprio dovessi scegliere direi che senza l'Architettura non potrei vivere. Si lo so, è un periodo in cui sono in conflitto con la mia professione e con tutto quello che ne consegue, ma l'architettura scorre forte nel mio sangue e non posso fare a meno di amarla con tutta me stessa.
Gli amici bloggers a cui voglio passare il testimone sono tutti nei miei link qui al lato...non so se siano in tredici, dopotutto l'avevo detto no? Pochi ma buoni!