Ottobre mi regala un'altra splendida giornata...ventosa a dir la verità, ma piena di sole e con un cielo terso da farmi desiderare di salire sul primo aereo ed osservare il panorama dall'alto.
Ho un lieve raffreddore, preso non so quando e non so come, uno di quei malesseri che ti costringono a nottate insonni e in apnea, rendendoti al mattino quasi del tutto inservibile. Ciò nonostante cerco di darmi da fare, ci sono piccoli progetti in ballo finalmente all'orizzonte e no, non posso proprio mollare adesso.
Mia nonna aveva il suo motto preferito, da me subito adottato e verificato nel scorrere degli anni. Le cose, se non si guastano, non si aggiustano (traduco in italiano, anche se la versione dialettale era decisamente più efficace). Così ho resettato l'ultimo anno passato a piangere e a fare inutili quanto umilianti colloqui di lavoro ed ho ricominciato tutto da capo. Erase and rewind.
Sicuramente il caso ha giocato una buona parte in tutto questo, facendomi reincontrare una persona già conosciuta un anno fa. Allora il rapporto professionale non aveva avuto seguito, oggi sembrano invece essersi aperti dei piccoli spiragli. Insignificanti - all'apparenza - granelli di sabbia con cui ripercorrere la mia strada e ritrovare me stessa ed il mio lavoro.
Non mi faccio illusioni nè ci fantastico sopra, voglio soltanto dare il meglio di me. Prima o poi qualcuno se ne accorgerà.
Passando ad altri argomenti meno noiosi, questa è stata una settimana di visite dal veterinario. Kitty purtroppo ha contratto una sorta di infezione ai reni - che non ho ben capito se abbia o meno qualcosa a che fare con la cistite felina - ed in questi giorni è stato un susseguirsi di analisi delle urine, prelievi del sangue, ecografie e croccantini costosissimi che neanche si degna di mangiare. Ora dorme beata sul mio letto, sperando che il peggio sia davvero passato.
Durante la mia permanenza forzata sotto le coperte ci siamo fatte compagnia. Io ho quasi finito di leggere Parti in fretta e non tornare - bello...ma peccato averlo letto dopo Sotto i venti di Nettuno - ed ho scoperto che il gatto di Camille, Palla, è proprio come lei, un batuffolo bianco e grigio dagli occhi azzurri. Insomma, la mia gatta dalla allure di un'aristocratica russa è proprio una celebrità!