venerdì 28 novembre 2008

Cuore di vetro

"E mi sento di vetro
Trasparente come il mare
Perché ho un cuore di vetro
Tutto mi può tentare"
Ci sono giorni, come questi, in cui mi sento totalmente trasparente. Tutti i miei sforzi per essere accettata si perdono nel vuoto, passato l'entusiasmo dei primi momenti è un voltarsi di spalle generale e indifferente. Combatto col mio carattere un pò chiuso, cerco di aprire spiragli nella mia corazza, sfodero il migliore dei miei sorrisi ma sembra non serva a niente.
Probabilmente non sono granchè appetibile come persona.
L'importante è farsene una ragione.

martedì 25 novembre 2008

Mumble mumble mumble


Nel libro One continuous mistake Gail Sher dà ottimi consigli agli aspiranti scrittori. Dato che stai per entrare nella fase "Reinventa te stesso" del tuo ciclo astrale, te ne offro qualcuno da usare come vuoi. La ricerca della perfezione spesso ci distrae, dice Sher. È molto più utile avere il coraggio di sperimentare liberamente soluzioni che non necessariamente daranno buoni risultati. Non pensare di essere con le spalle al muro, angosciato perché non sai da dove cominciare. Mettiti al lavoro: prima o poi capirai cos'è che funziona. E, soprattutto, rallegrati delle scoperte che farai andando per tentativi.


Brezny sei grande. Tu hai sempre ragione!

Come se...

...non bastasse tutta la mia angoscia per il lavoro che non arriva e la situazione che sembra stagnare, ci si mette anche mia madre a pressarmi con le sue domandi insistenti e supplichevoli. Io lo so che è preoccupata per me, ma santo cielo, possibile che non capisca che io faccio tutto quanto è in mio potere? Purtroppo alcuni modi di fare sono fuori dal mio modo di essere, non posso farci nulla, e non vedo perchè dovrei sentirmi in colpa se non riesco ad essere più convincente e ammiccante nelle mie public relation. Dopotutto ho preso da loro, i miei genitori, che per primi non hanno mai chiesto niente a nessuno e ce l'hanno fatta con le loro sole forze.
Prima o poi ce la farò anch'io, non può andar sempre male dopotutto!

lunedì 24 novembre 2008

Ma normale a chi???

giovedì 20 novembre 2008

Cito, longe, tarde.

Un conto è fingere di essere quello che non si è, un conto è dissimulare le proprie capacità per paura che ci venga chiesto un impegno maggiore o per scarsa autostima. Forse io sto commettendo proprio questo errore ultimamente, mi nascondo al mondo al riparo delle mie quattro mura col terrore di essere ferita ancora. Però c'è qualcosa dentro di me che scalpita e vuol venire fuori...e non posso più ignorarlo.
Ecco...se magari qualcuno ha da prestarmi un elmetto io avrei deciso di buttarmi nella mischia.

lunedì 17 novembre 2008

Mumble mumble mumble

Oggi è una di quelle giornate un pò così. Una di quelle in cui non sai esattamente cosa fare, perchè ormai la tua vita si svolge fra telefonate che non arrivano e la mamma da accompagnare per far la spesa. Per carità, non mi lamento, magari ci sono persone che farebbero volentieri a cambio per una routine del genere.
Però io sento, anzi so, che manca qualcosa. Non era questo che immaginavo, non era questo quel che volevo. Pensavo di essere tagliata per qualcosa di completamente diverso...possibile che le mie sensazioni abbiamo fallito così miseramente il tiro?

giovedì 13 novembre 2008

Dal passato

Stanotte ho sognato una persona con la quale in passato ho avuto una breve e turbolenta relazione. Nel corso degli anni, fra alti e bassi emozionali, ci siamo sempre voluti bene e tenuti in contatto. Poi, come spesso accade, ci siamo persi di vista per sempre, lui alle prese con problemi di salute e io arrabbiata col mondo per le mie beghe lavorative.
Con questa sono già due volte di seguito che lo sogno. Lui mi chiama, mi viene a cercare, ed io sento in me tutta la tenerezza dei tempi migliori.
Gli ho mandato un messaggio, anche se non sono convinta che il numero che ho sia ancora attivo. Ed ora me ne sto qui come una cretina ad aspettare che succeda qualcosa.
***aggiornamento. Appena sveglia ho acceso il telefono, con il solito gesto di routine. E il messaggio è arrivato. Pieno di quell'affetto e di quella gioia di ritrovarsi che avevo in un certo senso sperato. A volte la vita porta ad allontanarci dalle persone che amiamo, ma se i sentimenti furono davvero profondi e sinceri, alla fine la voglia di far parte l'uno della vita dell'altra prevale su tutto. Sono contenta, mi aspettano lunghe chiacchierate per recuperare tutti questi anni.
La questione mi fa ben sperare. Perchè magari, prima o poi, so che riuscirò a ristabilire il dialogo con una persona a cui voglio un bene dell'anima...in un modo o nell'altro so che anche lui me ne vuole, ma adesso è il momento di lasciar sedimentare certi pensieri.

mercoledì 12 novembre 2008

Niente di nuovo sotto questo sole

Il clima continua ad essere estremamente insolito, fa caldo, la temperatura è talmente mite che il cotone può ancora essere la tua fibra preferita.
L'ex fidanzato rompe sempre le scatole da quando ha scoperto Facebook...ed io lo ignoro totalmente.
La raccolta delle olive è terminata e credo che l'attività campagnola non mi sia del tutto estranea, potrei quasi renderla come il mio vero lavoro.
Le amiche belle mi riscaldano il cuore e mi fanno sentire meno sola, soprattutto mi fanno pensare meno a chi potrebbe frequentarsi e non lo fa e a chi invece è disposto a tour casalinghi virtuali pur di condividere un pezzetto di vita con te.
La gatta dorme sotto il piumone accovacciata alla mia schiena, almeno fino alle prime luci dell'alba, poi sclera e non c'è verso di farla riaddormentare.
Una piacevole routine...che forse fra un mese sarà interrotta...la mia vita sarà rivoluzionata, fra mille paure, incertezze, ma anche entusiasmi ed emozioni. Del resto con la valigia in mano dò il meglio di me.

mercoledì 5 novembre 2008

Yes, we can!


domenica 2 novembre 2008

Gli amici e Facebook

E' il social network più glamour degli ultimi anni. E' utilissimo per ritrovare vecchie amicizie che, in un modo o nell'altro, si erano perse dai tempi del liceo e che ora si accolgono con estrema gioia. Ma è anche una questione di numeri, ossia più amici puoi vantare fra i tuoi contatti più sei popolare. Un pò come il counter visitatori del blog.
E qui ritorna l'annosa questione del distinguo fra amici e conoscenti. Perchè io continuo a non capire perchè dovrei riprendere i contatti con certi personaggi cui bastava semplicemente alzare una cornetta per chiamare e chiedere come sto. Se non c'era l'interesse allora non vedo come questo possa miracolosamente affiorare nelle menti di chicchessia. E non mi si venga a dire di fare il primo passo, ne ho già fatti tantissimi in passato e sinceramente non mi va più.
Posso vantarmi (il grassetto non è casuale) di annoverare persone splendide fra le mie amiche. Speciali soprattutto perchè non c'è stato un corso universitario o una frequentazione lavorativa a farci stare insieme. Ci siamo scelte. E questo conta.