Ed anche quest'anno ce l'ho fatta. Manca davvero poco, poi potrò finalmente buttarmi alle spalle un anno pieno di amarezza, di rabbia, di sogni infranti e di delusioni cocenti. Voglio solo ricordare le cose belle e pensare a quello che possiedo, non a quello che mi manca. E in questo la mia famiglia e l'uomo che mi sta accanto occupano un posto tutto speciale.
Come trascorrerete il Capodanno? Io ho già comprato tutto quel che mi serve per creare un menù di tutto rispetto perchè la cena deve essere qualcosa di semplice e spumeggiante al tempo stesso. E dopo, se il tempo sarà clemente, mi piacerebbe andare in piazza Unità con una bottiglia di spumante, per stapparla alla mezzanotte e perdermi in un bacio infinito. Se invece farà freddo...stesso programma, ma con una scenografia un pò diversa.
Caro 2009, mi auguro tu sia come questo bel palazzo di Trieste che si trova nel quartiere del ghetto, semplice ma originale, insolito e colorato, pieno di musica - magari quella del pianoforte del mio vicino e di Giovanni Allevi - e di gioia di vivere.



