domenica 14 giugno 2009

Take me home...to the place where I belong...

Non si sa bene per quale specie di miracolo ma alla fine sono riuscita a sistemare tutta la mia casa triestina in tre grosse valige, portatile compreso. E con modalità altrettanto miracolose le suddette valigie sono riuscite ad arrivare in stazione prima e sul treno poi. Non ci avrei scommesso un centesimo. Eppure eravamo lì, nello scompartimento open della prima classe del Trieste-Lecce, seduti comodamente col tavolino pieno di libri e ammennicoli vari. Non abbiamo dormito, le luci sono rimaste sempre accese ed il via vai di gente - tossico compreso - hanno reso vivace la nottata. Che però è passata come un lampo, fra mille canzoni nelle orecchie e La ragazza dello Sputnik completamente divorato.
Sono tornata a casa, finalmente. C'è tanto da fare - valigie da sistemare, polvere da rimuovere, gatta da rieducare, una vita di cui riappropriarsi - ma sono a casa.

9 commenti:

Ele ha detto...

Non c'è niente di più bello che tornare a casetta. Anche se sul momento a me viene l'ansia per le cose da mettere a posto. Però la sensazione di "casa" è tanto rassicurante. Ma perchè Kitty è da rieducare?! I "nonni" sono stati troppo permissivi cone lei? ;)

Tzugumi ha detto...

@Elena: guarda, è da ieri che vago istericamente per le stanze...non so proprio da dove cominciare!
La gatta è diventata una vera delinquente, sta quasi sempre fuori in giardino a dare la caccia alle lucertole e di fare una coccola manco a pensarci...

Serena ha detto...

Tu prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per sistemare...in fondo non ti corre dietro nessuno.
La gatta, per eperienza, si riavvicinera' a te col tempo e da sola vedrai perche' sid eve riabituare ad averti intorno. Ma secondo me e' molto bello avere una gatta un po' selvatica...

Manuela ha detto...

Del resto no a caso si dice "casa dolce casa" sono contenta che tutto sia andato bene e che finalmente siate a casa.
Un caro abbraccio e buon riadattamento alla tua vera vita
Manuela

Anonimo ha detto...

Cinzia: Finalmente! Sono troppo felice! Anche se avrai una marea di cose da fare STAI A CASA TUA! Fai tutto con calma, inizia da una stanza, una per volta! E poi tutto vien da se, parola mia, che ogni tanto smonto, rimonto! Tolto quando mi sono sposata e sono andata a casa mia (lì le cose le portavo un po' per volta!), ho solo due traslochi alle spalle e ci vuole tempo! A presto! Baci!

Simona ha detto...

Bentornata a casa!!!!!!!!!!!!!
Ora potrai goderti l'estate ;)

aleike ha detto...

In fondo e' stato affascinante pure quel viaggio di ritorno in notturna!:o)

Tzugumi ha detto...

@Serena: purtroppo io ho bisogno di ordine intorno a me, senza non riesco proprio a concentrarmi. Spero proprio che Kitty torni ad essere più coccolona, adesso passa quasi tutto il suo tempo fuori...mi mancano le sue sveglie mattutine :(

@Manuela: già, riadattamento...vecchie abitudini, vecchi orari, vecchie facce...

@Cinzia: oggi va già meglio, gli scatoloni cominciano a dileguarsi e l'armadio ha assunto un aspetto più decente :)

@Simona: macchè...forse torno a lavorare!

@aleike: in effetti avevo voglia di accendere il portatile e di scrivere una cronaca di quella nottata ;)

Irish Coffee ha detto...

finalmente a casa
posso immaginare come ti senti
sembra strano ma le mura domestiche sono come un guscio protettivo
dentro alle quali celiamo tutto ciò che ci appartiene, che è parte di noi..
prendo in considerazione La ragazza dello sputnik, lo inserisco nei da leggere..
bentornata :)